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Luce sull’archeologia 2024 – X edizione

Data: da 14/01/24 a 14/04/24

Orario

Domenica 14, 21 gennaio, 11 e 25 febbraio, 3 e 10 marzo e 14 aprile 2024
Alle ore 11

GLI INCONTRI

14 gennaio

Maurizio Bettini, Università di Siena
Villa rustica: il paesaggio sonoro di un otium campestre
Massimo Osanna, Direttore generale Musei MiC
Tiberio a Capri. Nuovi progetti
Paolo Di Paolo, scrittore
Il fondale è un paesaggio

21 gennaio
Fabio Pagano, Direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei
La sublime bellezza di Baia, tra memorie emerse e patrimoni sommersi
Francesca Rohr, Università di Venezia
Tra villeggiatura e politica: soggiornare in campagna nella tarda repubblica
Fabio Pierangeli, Università di Roma Tor Vergata
Le vacanze di Palomar – Itinerari d’otium di Italo Calvino

11 febbraio

Ivano Dionigi, Università di Bologna
Lucrezio: un rivoluzionario a Roma
Francesco Sirano, Direttore del Parco Archeologico di Ercolano
Elogio del tempo perso: la Villa dei Papiri di Ercolano
Dacia Maraini, scrittrice
L’ozio della lettura con lo sguardo contemporaneo

25 febbraio
Alberta Campitelli, Storica dell’arte e dei giardini
L’eredità del passato nelle ville romane tra Rinascimento e Barocco: modelli e stili di vita
Tiziana Maffei, Direttore della Reggia di Caserta
Dal piacere al potere: l’evoluzione dei giardini alla Reggia di Caserta
Lina Bolzoni, Scuola Normale Superiore di Pisa
L’ozio creativo della lettura e della conversazione

3 marzo
Francesca Romana Berno, Università di Roma La Sapienza
Le smanie per la villeggiatura. Seneca in vacanza, tra ville al mare e riflessione filosofica
Filippo Demma, Direttore della Direzione Reg. Musei Calabria e del Parco Archeologico di Sibari
Eno/oìno.
E dove non è vino non è amore, né alcun altro diletto hanno i mortali
Ritanna Armeni, scrittrice
La rivoluzione dell’ozio femminile

10 marzo

Francesca Ceci, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Bellezza e otium attraverso i capolavori dei Musei Capitolini
Emanuele Papi, Università di Siena e Direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene
Erode Attico e le ville di un milionario in Grecia
Matteo Nucci, scrittore
Perdere tempo per vivere il tempo: la scholè che vince la morte

14 aprile
Giuliana Calcani, Università di Roma Tre
Immagini dell'otium. Tra realtà e ricerca della perfezione
Monica Salvadori, Università di Padova
L’otium e l’arte di vivere nelle case romane
Paolo Di Paolo, scrittore
Il tempo pieno e vuoto del teatro

Un progetto del Teatro di Roma - Teatro Nazionale
in collaborazione con la Direzione generale Musei del Ministero della Cultura
con il contributo dell’Istituto Nazionale di Studi Romani
del periodico mensile Archeo e di Dialogues Raccontare L’arte


Il programma potrebbe subire variazioni

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Largo di Torre Argentina, 52
Zona: Rione Pigna (Torre Argentina) (Roma centro)

Informazioni

€ 10 singolo incontro ingresso
€ 60 ARCHEO CARD 7 incontri
dalle ore 10.00 di domenica 14 gennaio 2024 sono in vendita i biglietti di tutti i singoli incontri.

Contatti

Descrizione

La villeggiatura nell’antica Roma: l’otium come sentimento sublime di bellezza ed esperienza di civiltà

Luce sull’Archeologia torna a illuminare per la decima edizione il palcoscenico del Teatro Argentina che, dopo i successi delle passate edizioni, continua ad alimentare l’inesauribile sete di conoscenza e la grande passione per la millenaria storia di Roma.
La rassegna di storia e arte si rinnova con sette incontri introdotti da Massimiliano Ghilardi e riuniti dal titolo La villeggiatura nell’antica Roma: l’otium come sentimento sublime di bellezza ed esperienza di civiltà. Sette appuntamenti per approfondire anche il rapporto dei romani con la terra e la natura, quando alla fine dell’età repubblicana ragioni storico-politiche e culturali determinano la trasformazione della mentalità e del costume dell’élite sociale romana, che predilige sempre più una vita lontano dalla città e dal centro del potere. Si desidera vivere una vita agiata e i piaceri del paesaggio in contesti extra urbani: “otium cum dignitatem” tempo libero da poter dedicare, con tranquillità, alle proprie attività intellettuali, ma anche al disbrigo degli affari politici e degli interessi economici. Residenze che nel tempo si arricchiscono di nuovi spazi, moduli architettonici destinati non solo al piacere del corpo, come gli impianti termali, ma anche dello spirito, come i giardini per passeggiare, conversare, leggere.

Un progetto del Teatro di Roma, in collaborazione con la Direzione generale Musei del Ministero della Cultura, con il contributo dell’Istituto Nazionale di Studi Romani, del periodico mensile Archeo e di Dialogues Raccontare L’arte, impreziosito in scena dagli interventi di storia dell’arte di Claudio Strinati e le anteprime del passato di Andreas M. Steiner.

Come per le precedenti edizioni, ogni incontro si compone come un viaggio di testimonianze, ricerche, riflessioni e immagini con il contributo esclusivo di una nutrita schiera di storici, archeologi e studiosi d’arte, che guida il pubblico sul terreno di una passione comune, quella per la civiltà romana e lo sviluppo delle arti e della storia attraverso i secoli.
Tra i tanti ospiti, Maurizio Bettini, Lina Bolzoni, Alberta Campitelli, Paolo Di Paolo, Massimo Osanna, Francesca Rohr Vio, Francesco Sirano.

La decima edizione arricchisce i sette incontri di un nuovo contributo per una prospettiva multifocale
, dal titolo La parola oltre il sipario, un momento di riflessione e approfondimento del tema da un punto di vista letterario, teatrale, giornalistico e con rimandi al tempo presente.

Data di ultima verifica: 22/06/23 14:40
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