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Play Duett

Data: 29/02/20

Orario

Sabato 29 febbraio 2020 ore 21.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via delle Sirene, 22
Zona: Quartiere Lido di Ostia Ponente (Roma sud)
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

La programmazione potrebbe subire modifiche o annullamenti. Si consiglia di verificare il sito e/o la pagina facebook del teatro.

Contatti

Descrizione

In collaborazione con le vie dei festival Casa del Contemporaneo

PLAY DUETT
da Basile a Moscato, da Viviani a Iacobelli

Con Tonino Taiuti e Lino Musella
musiche dal vivo Marco Vidino
produzione Casa del Contemporaneo

In scena due dei migliori interpreti del teatro napoletano, Tonino Taiuti e Lino Musella.
Lo spettacolo vede come elemento dominante l’improvvisazione, un’apparente costruzione giocosa che rende la pièce ricca di sfaccettature e molteplici sfumature e, per effetto di tali caratteristiche, ogni replica è ricca di differenti varietà che i due costruiscono, di volta in volta, mediante l’introduzione di elementi differenti e giochi improvvisati. Sono contenuti tutti gli elementi fondamentali del teatro e della messa in scena: la recitazione e il reading, la musica e il canto, l’improvvisazione, la regia, il travestimento, il gioco di luci, la metateatralità, il rapporto con lo spazio e con il pubblico, l’alternanza di tempi e luoghi, l’antropologia e soprattutto i testi, teatrali e poetici, la drammatizzazione.

Due attori, due volti, due voci, due figure diversamente coetanee, si cercano tra le macerie dove si mescolano vecchio e nuovo. Si parlano attraverso un concerto improvvisato non di note ma di lingue, dove i frammenti di classici del teatro napoletano si trovano in faccia ai contemporanei senza tempo. Si apre con una fiaba tratta da “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile che si intreccia con “Trianon” di Enzo Moscato, passando per il “Don Fausto” di Petito e i versi di Viviani, fino ad arrivare ai “Sonetti” di Shakespeare, tradotti in napoletano da Dario Iacobelli. Una performance che regala divertimento e spensieratezza ma che, attraverso la tecnica scenica più carnale e veritiera, infonde cultura attraverso il gioco.

Data di ultima verifica: 27/02/20 10:40
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