060608


Macbeth

Data: da 10/01/17 a 22/01/17

Orario

Dal 10 al 22 gennaio 2017

Orari spettacoli:
prima ore 21.00
martedì e venerdì ore 21.00
mercoledì e sabato ore 19.00
giovedì e domenica ore 17.00
lunedì riposo
durata 2 ore e 5 minuti più intervallo

Indirizzo

Indirizzo: Largo di Torre Argentina, 52
Zona: Rione Pigna (Torre Argentina) (Roma centro)
Inserire l'indirizzo di partenza
Presso il Teatro Argentina

Informazioni

Biglietti:
poltrona  intero € 32,00/ridotto € 30,00
palchi platea, I e II ordine intero € 27,00/ridotto €  25,00
palchi III, IV e V ordine intero € 22,00/ridotto € 20,00 
loggione € 12,00

Per ulteriori informazioni: http://www.teatrodiroma.net/doc/1946/info-biglietti 

Contatti

Telefono: Centralino: 0039 06 6840001 Botteghino: 0039 06 684000311 - 4

Descrizione

Di W. Shakespeare, (traduzione A. Lombardo), regia di Franco Branciaroli, scene di Margherita Palli, con Franco Branciaroli, Valentina Violo, Tommaso Cardarelli, Daniele Madde, Stefano Moretti, Livio Remuzzi, Giovanni Battista Storti, Alfonso Veneroso.
Il ''Macbeth'' è la tragedia del male dell'uomo, della violazione delle leggi morali e naturali, dell'ambiguità, del caos, e della distruzione che ne consegue. Franco Branciaroli firma una originale versione scenica dell'opera di Shakespeare in cui si descrive ''un mondo esterno in guerra, dove caratteristiche come efferatezza e sete di sangue, al pari del coraggio, sono ritenute virtù, in quanto preservano il mondo ''interno'' della corte, una società patriarcale civilizzata regolata da leggi divine.'' Un dramma complesso e tremendo nel quale i protagonisti sono il tempo e la magia tra cui si muove il personaggio di Macbeth, il più problematico, il più sfortunato, prigioniero dell'immaginazione e schiavo dei suoi sentimenti. Macbeth, uccidendo il re, il ¿padre¿, il divino, uccide la sua stessa umanità ed entra in una dimensione di solitudine dove perde tutto, amore, ragione, sonno, scopo di vivere. In più, la sua vittoria è sterile perché non ha eredi, e questa sua rinuncia alla sua umanità servirà solo a passare il trono al figlio di un altro. Al caos generato da donne che sono uomini (da una natura femminile perversa) solo un ''non nato di donna'' potrà porre fine. Una scatola nera, uno spazio mentale gelido e metafisico, pervaso da violenza e sangue, che conduce verso quel caos totale che avviene quando la parte femminile si snatura e prende caratteristiche maschili..
Data di ultima verifica: 10/01/17 10:33
Fonte dati: Computime Srl
©2007 - Roma Versione classica