060608


Saremo bellissimi e giovanissimi sempre

Data: 18/03/18

Orario

Domenica 18 marzo 2018 ore 18.00

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Via delle Sirene, 22
Zona: Quartiere Lido di Ostia Ponente (Roma sud)
Inserire l'indirizzo di partenza

Informazioni

Biglietto: da € 8,00 a € 10,00

Contatti

Telefono: 060608 Info tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 - 06 5646962

Descrizione

Marco Chenevier | ALDES
SAREMO BELLISSIMI E GIOVANISSIMI SEMPRE
La scelta – Beati pauperes spiritu – Eckhart project
regia, coreografia, testi e interpretazione Marco Chenevier
costumi Sandrine Philippe
musiche di Philip Glass, Laurie Anderson e J.S. Bach
direttore di palco Andrea ‘Sancio’ Sangiorgi

produzione ALDES
sostegno in residenza C.A.O.S. Centro Arti Opificio Siri
e con il sostegno del MIBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali
e dell’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione Valle d’Aosta

Si danza con Marco Chenevier in SAREMO BELLISSIMI E GIOVANISSIMI SEMPRE, ingabbiato nel compito di dover realizzare uno spettacolo su M. Eckhart, si rende conto della difficoltà dell’operazione quando oramai è stato accettato l’incarico.

La ricerca dell’interiorità secondo il mistico domenicano del XIV secolo deve essere perseguita nella dissoluzione dell’egoismo cercando la solitudine interiore, distaccandosi dalla volontà, dalla memoria, dai sensi e dal giudizio. Dapprima adottando un atteggiamento intellettuale e analitico, Chenevier riprende i fondamenti della mistica di Eckhart tentando innumerevoli volte di tradurne almeno uno in uno spettacolo di danza.

Ma, nell’autocensura dei tentativi, l’analisi si perde nella vana ricerca di un’idea drammaturgica che sembra continuamente fallire. Il malessere e le riflessioni vengono così condivisi con il pubblico in modo leggero e ironico in una parziale frattura del codice. Il ragionamento, esausto, lo porta infine a chiedersi se non fosse sbagliato il processo in sé.

La chiave di volta potrebbe essere domandarsi quale sia il senso di un lavoro su Eckhart oggi, e se l’accusa di eresia che egli subì sette secoli fa non palesi un conflitto atavico tra potere ed interiorità.

Data di ultima verifica: 16/03/18 08:36
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