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Musei Vaticani e Cappella Sistina

Tipologia: Museo archeologico, Museo storico-artistico

Indirizzo

Indirizzo: Viale Vaticano, 100
Zona: Quartiere Aurelio (Roma ovest)
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: +39 06 69883145 - 06 69884676 info - 06 6982

Orario

Dal lunedì al sabato ore 9.00 - 18.00
ultimo ingresso e chiusura biglietteria ore 16.00, uscita dalle sale è prevista 30 minuti prima della chiusura museale

Avvisi chiusure temporanee

Chiuso la domenica, ad eccezione dell'ultima domenica del mese (aperti ad ingresso gratuito ore 9.00 - 14.00; ultimo ingresso ore 12.30) salvo che coincida con festività
Riepilogo chiusure straordinarie 2019:
www.museivaticani.va/content/dam/museivaticani/pdf/utilities/calendario_musei.pdf
1° e 6 gennaio, 11 febbraio, 19 marzo, 22 aprile, 1° maggio, 29 giugno, 14 e 15 agosto, 1° novembre, 25 e 26 dicembre.

Dal 26 aprile al 25 ottobre 2019 il venerdì apertura straordinaria notturna dei Musei Vaticani (prenotazione on line obbligatoria) dalle ore 19.00 alle 23.00 (ultimo ingresso alle 21.30). Info https://bit.ly/2KqVPOq 

Informazioni

Biglietti:
Intero € 17-ridotto € 8
Prenotazione on line € 4
Audioguida € 7-audioguida bambini € 5

Ridotto scuole:
- € 4-prenotazione scuole € 2
Biglietto per tutte le scuole elementari, medie e superiori (escluso le università), senza distinzione del luogo di provenienza, su presentazione di una lettera di richiesta su carta intestata con il timbro dell'Istituto e firma del Preside, indicante il numero degli studenti, degli insegnanti e degli eventuali accompagnatori; il biglietto ridotto speciale viene concesso a tutta la scolaresca. E' prevista una gratuità per un insegnante o accompagnatore ogni 10 alunni. Altri insegnanti o accompagnatori in eccedenza pagano il biglietto intero.

Beneficiari biglietto ridotto
-minori di età compresa tra 6 e 18 anni.
-singoli sacerdoti, religiosi e religiose, seminaristi e novizie (su presentazione dell’apposita documentazione).
-personale dipendente – in servizio e/o in quiescenza – di tutti gli Uffici, Dicasteri ed Organismi della Santa Sede o dello Stato della Città del Vaticano (su presentazione del documento di identificazione).
La riduzione può essere estesa ad un solo accompagnatore.

Ingresso gratuito
- ultima domenica del mese.
- giornata mondiale del turismo (27 settembre)
- bambini al di sotto dei 6 anni di età non ancora compiuti
- direttori di musei, soprintendenze ed enti preposti alla tutela del patrimonio archeologico, artistico e storico
- visitatori disabili muniti di certificazione attestante un'invalidità superiore al 74%. Accompagnatore del visitatore disabile (solo in caso di non autosufficienza). I biglietti gratuiti per i visitatori disabili ed i loro accompagnatori non sono prenotabili online ma vengono rilasciati, previa apposita documentazione, direttamente agli sportelli "Permessi Speciali" e/o "Reception" situati nella hall di ingresso dei Musei Vaticani.
- giornalisti autorizzati dalla Direzione dei Musei su segnalazione della Sala Stampa della Santa Sede, del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, dell'Associazione Stampa Estera, dell'Ordine Nazionale Italiano dei Giornalisti
- intestatari della tessera Icom ("The International Council of Museums") ed Icomos ("International Council of Monuments and Sites") aggiornate
- donatori di opere, benefattori e membri dei "Patrons of the Arts" dei Musei Vaticani
- docenti universitari delle cattedre di Archeologia, Storia dell'arte, Architettura ed Etnologia, nonché delle accademie con sede in Roma, possono tenere occasionalmente lezioni specializzate in limitati settori dei musei di rispettiva competenza, previa domanda scritta alla Direzione dei Musei. La concessione non è valida per il proseguimento della visita al di fuori di tali settori. Per proseguire la visita nei settori non di competenza occorre acquistare il relativo biglietto di ingresso.

Animali domestici e cani-guida
Nei Musei non è consentito l’accesso agli animali, anche di piccola taglia
Fanno eccezione i cani guida per persone non vedenti, purché muniti di guinzaglio e museruola, e gli animali domestici di cui è certificato il supporto a cure terapeutiche (pet therapy)
Per agevolarne l’accoglienza e l’ingresso, la comunicazione della visita deve essere inoltrata con almeno un giorno d'anticipo all'indirizzo email: accoglienza.musei@scv.va

Convenzionato con

OMNIA

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Descrizione

Il primo nucleo, una raccolta di sculture antiche, fu costituito da Giulio II (1503-13). L'idea del museo nacque con Clemente XIII (1758-69), che con l'assistenza del Winckelmann fece allestire il Museo Profano. Con Clemente XIV (1769-74) e Pio VI (1775-99) nasce il Museo Pio Clementino e nel 1807-10, sotto Pio VII, viene allestito dal Canova il Museo Chiaramonti. Nel 1822 viene aperto il Braccio Nuovo. Con Gregorio XVI vengono aperti nel 1837 il Museo Gregoriano Etrusco, nel 1839 il Gregoriano Egizio, nel 1844 quello Profano Lateranense (oggi Gregoriano Profano) e successivamente il Pio Cristiano. Nei primi decenni del ‘900 vengono allestiti il Museo Missionario Etnologico ed aperta al pubblico la Pinacoteca. Nel 1973 Paolo VI inaugura il Museo Storico e la Collezione d'Arte Religiosa Moderna.
Museo Pio Clementino - Raccoglie esemplari discultura antica come l'Apollo del Belvedere (130-140 d.C.); il gruppo del Lacoonte (I sec. d.C.); l'Apollo Sauroktonos e la Venere Cnidia, la colossale Testa di Giove. Si segnalano i due sarcofagi in porfido di Costanza e di Sant’Elena, rispettivamente figlia e madre di Costantino.
Museo Chiaramonti - Ospita diverse sculture romane, come la statua di Ganimede, una colossale testa di Atena, un ritratto di Tiberio, un rilievo con le tre Grazie (I sec. d.C.). Nella Galleria Lapidaria sono raccoltenumerose iscrizioni pagane e cristiane e nel Braccio Nuovo statue come l'Amazzone ferita, il Doriforo, l'enorme statua del Nilo, l'Augusto di Prima Porta.
Museo Gregoriano Etrusco - Contiene numerosi reperti provenienti per lo più dagli scavi ottocenteschi effettuati nell'Etruria meridionale, come il corredo della tomba Regolini-Galassi. Esposti anche alcuni sarcofagi e una ricca raccolta di vasi greci, italioti ed etruschi. Da segnalare la stele sepolcrale bilingue di Todi con doppia iscrizione, in latino e in gallico (II sec. a.C.).
Museo Gregoriano Egizio - Ideato da uno dei primi egittologi italiani, padre Ungarelli, raccoglie una serie di statue raffiguranti divinità o personaggi della famiglia reale, come la madre e la sorella di Ramses II, sarcofagi, mummie ed elementi dell'arredo funerario. Ricostruita anche la decorazione statuaria di Villa Adriana a Tivoli.
Museo Gregoriano Profano - Espone sculture greche e romane come tre frammenti del Partenone di Atene, la Testa di Atena (460 a.C.), l'Ara dei Vicomagistri (I sec. d.C.) e due grandi rilievi raffiguranti l'Arrivo di Vespasiano a Roma e la Partenza di Domiziano. Presenti alcuni sarcofagi con soggetti mitologici. Tra le copie bronzee spicca il gruppo di Atena e Marsia.
Museo Pio Cristiano - Raccoglie materiali provenienti dagli scavi nelle catacombe romane, numerosi sarcofagi (III-V sec. d.C.), tra i quali un calco del sarcofago di Giunio Basso e la statua del Buon Pastore (III sec. d.C.).
Museo Missionario Etnologico - Documenta le manifestazioni religiose e i culti degli altri continenti. Di notevole importanza le sculture azteche del XV sec., le sculture indiane di divinità induiste, le maschere rituali dell’Oceania e dell’Africa.
Collezione d'Arte Religiosa Moderna  - Allestita in parte nelle sale dell'Appartamento Borgia, decorato dal Pinturicchio, espone opere di Rosai, Boccioni, Balla, De Chirico, Guttuso, Manzù.
Gallerie Superiori - La Galleria dei Candelabri raccoglie materiale archeologico di epoca romana, come il gruppo scultoreo di Ganimede e l'Aquila (II sec. d.C.) e la statua di Artemide. La Galleria degli Arazzi espone arazzi di manifattura fiamminga (XVI sec.) er omana (XVII sec.). La Galleria delle Carte Geografiche espone 40 riquadri dedicati al territorio d'Italia eseguiti nel 1580-83.
Museo della Biblioteca Vaticana - Ospita diverse testimonianze di arte sacra: la Sala delle Nozze Aldobrandine, con affreschi di età romana; la Sala dei Papiri, con vetri dorati del periodo paleocristiano; il Salone Sistino, con affreschi di Cesare Nebbia e altri artisti; le Sale Paoline; la Sala Alessandrina e la Galleria Clementina, con bozzetti del Bernini.
Pinacoteca - Conserva opere databili dal XII al XVIII sec., realizzate da Pietro Lorenzetti, Simone Martini, Giotto, Beato Angelico, Masolino da Panicale, Filippo Lippi, Perugino, Pinturicchio, Tiziano, Paolo Veronese, Giulio Romano, Ludovico Carracci, Caravaggio (Deposizione di Cristo), Poussin, G. Reni, Guercino, O. Gentileschi. Esposti anche i modelli in argilla usati dal Bernini per le sculture della Cappella del Sacramento e per la Cattedra di San Pietro e i 10 arazzi realizzati a Bruxelles su disegni di Raffaello.
Braccio Nuovo: la galleria fu realizzata tra il 1816 e il 1822 per volere di Papa Pio VII Chiaramonti al fine di ospitare la magnifica raccolta pontificia di sculture classiche. Esposte circa 140 sculture. 

Vedi anche

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Per saperne di più

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