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Catacombe di San Sebastiano

Tipologia: Catacombe

Indirizzo

Indirizzo: Via Appia Antica, 136
Zona: Quartiere Appio Pignatelli (Roma sud)
Inserire l'indirizzo di partenza

Contatti

Telefono: +39 06 7850350
Fax: +39 06 7843745
Sito web: www.catacombe.org

Orario

Dal lunedì al sabato ore 10.00-16.30

Chiuse domenica, 25 dicembre, 1 gennaio, dicembre

Informazioni

Intero: € 8,00
Ridotto: € 5,00

La riduzione è prevista:
- per le scolaresche, munite di lettera di presentazione dell’Istituto di provenienza;
- per i ragazzi dai 6 fino ai 15 anni di età;
- per i militari e forze dell‘ordine in divisa o con il tesserino di riconoscimento.

L'entrata gratuita è prevista:
- per i bambini sotto i 6 anni compiuti;
- per i portatori di handicap;

Prenotazioni:
La prenotazione per la visita alle Catacombe è riservata ai soli gruppi e scuole in visita precostituiti (min 15 pax).
Le prenotazioni possono essere inviate tramite e-mail: info@catacombe.org oppure al n. di fax 067843745.
I singoli visitatori, non devono prenotare, è cura dell'accoglienza in biglietteria organizzare le visite guidate per lingua.

La Catacomba di San Sebastiano organizza visite guidate in: Italiano, Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo.

Norme generali per le prenotazioni d’ingresso:
 
1. La prenotazione è gratuita.
2. Non si accettano prenotazioni sotto i 10 pax.
3. La prelazione d’ingresso per i gruppi riservati è valida fino ai 10 minuti successivi alla richiesta di prenotazione, il capogruppo/agenzia hanno l’obbligo di comunicare l’eventuale ritardo al numero +39. 06.78.50.350.
4. I gruppi prenotati hanno l’obbligo di prendere visione del seguente regolamento vaticano: www.catacombe.org/text/Regolamento%20pcas.pdf .
5. Le prenotazioni dei gruppi sotto le 40 pax sono cumulate con i visitatori del momento a discrezione della direzione e nel rispetto delle norme di sicurezza sulle visite in Catacomba.

Prenotazione

» Consigliata per gruppi

Eventi in programma

Descrizione

Queste catacombe, estese su quattro livelli, sorgevano in un profondo avvallamento, usato come cava di pozzolana
e detto " ad catacumbas " , una denominazione che in epoca moderna è divenuta sinonimo di cimitero sotterraneo. Usate già come luogo funerario pagano, si trasformarono in necropoli cristiana verso la fine del II secolo, dedicate ai SS. Pietro e Paolo. La tradizione vuole che qui fossero nascosti, in una " cella memoriae " i resti dei due Santi prima della costruzione delle due basiliche sul Colle Vaticano e sulla via Ostiense. Solo nel IV secolo le catacombe hanno preso la denominazione attuale che deriva dal nome del Santo che qui fu deposto dopo la morte (298). Il giovane Sebastiano aveva preferito subire il supplizio delle frecce piuttosto che abiurare alla fede cristiana, ma non essendo deceduto, aveva sfidato l'imperatore Diocleziano non appena si era rimesso in forze. Questi lo aveva fatto condurre all'ippodromo del Palatino dove era stato ucciso a colpi di bastone e il suo corpo gettato nella Cloaca Massima. Miracolosamente apparso in sogno alla matrona Lucina, fu raccolto pietosamente da questa nelle sue spoglie mortali e trasportato presso le catacombe che da lui presero il nome. La visita di queste catacombe comprende l'accesso solo a determinati settori: nella regione più profonda, dal cubicolo di Giona, così denominato per gli affreschi del IV secolo che lo decorano e che raffigurano quattro scene riguardanti la vita di quel personaggio biblico, si arriva alla cripta di San Sebastiano e alla piazzola dove si aprono tre mausolei pagani utilizzati successivamente anche dai Cristiani. Il primo di questi mausolei è detto di " Marcus Clodius Hermes " dal nome del proprietario iscritto sulle pareti ed è decorato esternamente e internamente con pitture; una testa di Gorgone decora la volta. Il secondo è chiamato degli " Innocentiores " e presenta due camere la cui volta è decorata con stucchi raffinati e vani con iscrizioni e graffiti. Infine il terzo mausoleo è denominato dell' "ascia " per l'arnese raffigurato sul timpano del frontone. Dalla piazzola si accede ad un ambiente soprastante detto " Triclia " , luogo dove si celebravano banchetti funebri e sopra i resti del quale fu edificata, nel IV secolo la basilica Apostolorum, oggi ricordata come basilica di S. Sebastiano.

Note
E' possibile, per i gruppi, celebrare la messa nella catacomba con il proprio officiante, previa prenotazione telefonica, o per e-mail o tramite fax qualche giorno prima.

Per saperne di più

Cultura e svago › Beni culturali › Beni archeologici

Vedi anche

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Cultura e svago › Luoghi di culto di interesse storico-artistico › Chiese cattoliche
Data di ultima verifica: 15/05/18 09:48
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